La notte cade lenta
Come un pensiero che non muore
E io resto sveglio
A contare ciò che non sei più
Le stanze hanno memoria
Trattengono il tuo respiro
Anche il silenzio qui
Pronuncia ancora il tuo nome
E così io
Chiamo questa assenza
Nostalgia
Una ferita quieta
Che respira ancora
Dentro casa mia
Nostalgia
È tutto quello che rimane
Quando il tempo non sa più guarire
È restare
Dove niente torna uguale
E imparare a non capire
E mi porto addosso
Quello che non sei più
Come fosse ancora
Parte di me e di te
Il tempo non consola
Si limita a scavare
Apre crepe nel petto
Dove imparavo a respirare
Ogni gesto è un'ombra
Di qualcosa che è esistito
E io ripeto i giorni
Come un errore mai finito
E così io
Ti ritrovo sempre
Nella nostalgia
Come un'eco stanca
Che non smette mai
Di chiamarti via
Nostalgia
È tutto quello che rimane
Quando il tempo non sa più guarire
È restare
Dove niente torna uguale
E imparare a non capire
E mi porto addosso
Quello che non sei più
Come fosse ancora
Parte di me e di te
Abbiamo creduto
Che bastasse restare
Ma l'amore si spezza
Senza farsi vedere
E così io
Rimango fermo
Tra i ricordi
La nostalgia è un luogo
Dove torni
Senza accorgerti
Nostalgia
È una voce che ritorna
Quando tutto sembra finire
È restare
Anche senza più un nome
Da poterle dare
E mi porto addosso
Quello che non sei più
Come fosse ancora
Parte di me e di te
E così resto qui
Tra quello che è stato
E quello che manca
Chiamando nostalgia
Tutto ciò
Che non torna